L’Alfa Romeo Giulia anni ’60 – ’70


La Giulia è un’autovettura prodotta dall’Alfa Romeo dal 1962 al 1977 ed è stata proposta in numerose varianti di carrozzeria, nelle tipologie berlina, coupé, cabriolet.

Nata all’inizio degli anni Sessanta col compito di sostituire la Giulietta, ne riprendeva lo schema meccanico di base. Il motore era a quattro cilindri di scuola aeronautica, con distribuzione bialbero e costruzione interamente in alluminio. Rispetto a quello della sua progenitrice era presente, oltre all’incremento di cilindrata da 1290 a 1570  cm³ con evoluzione del motore a 1750 e 2000 cm³.

I freni erano a disco sulle quattro ruote con impianto Dunlop , e successivamente  impianto Bendix, ed Ate dal 1967.

La Giulia attira subito l’attenzione per i suoi caratteri di modernità: cambio a 5 marce, sterzo veloce e preciso, spazi interni e dimensioni della vettura generosi, baule spazioso, carrozzeria spigolosa, doppi fari nella calandra e soprattutto garantiva ampi tragitti nel miglior confort.

PRESTAZIONI:

Velocità massima: 169 km/h.   Consumo medio: 10,4 litri/ 100 km.

MOTORE: anteriore longitudinale 4 cilindri in linea con monoblocco e testa in lega leggera.

CILINDRATA:  1570  POTENZA MAX: 90 cv a 6000 giri/min.

DISTRIBUZIONE :   Valvole a V in testa. Due assi a camme in testa, doppia catena.

TRASMISSIONE: Trazione posteriore con frizione monodisco a secco.

Cambio meccanico a 5 marce.

SOSPENSIONI: Anteriori a ruote indipendenti, bracci trasversali e biella obliqua, molla elicoidale, barra stabilizzatrice.

Posteriori ad assale rigido, braccio longitudinale, stabilizzatore a T, molla elicoidale.

Ammortizzatori idraulici telescopici.

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